Ti trovi qui: Home -> Come richiedere l'idoneità alloggiativa

Come richiedere l'idoneità alloggiativa

Stampa la pagina


IDONEITA' ALLOGGIATIVA

1 - Che cos'è
L'attestazione di idoneità alloggiativa è un documento con il quale, ai sensi del Decreto del Ministero della Sanità  5 luglio  1975, si  dichiara l'idoneità  di un  alloggio ad  ospitare un determinato numero  di persone rispetto ai vani di cui l'alloggio è composto ed alla sua superficie complessiva.
L'attestazione di idoneità alloggiativa viene richiesta da persone di  Paesi  Terzi  per  i  seguenti  motivi:
- richiesta/rinnovo permesso di soggiorno Ce lungo soggiornanti ( ex Carta di Soggiorno - art.16 comma 4 lett.b), DPR 31.08.1999 n.394 )
- contratto di soggiorno per lavoro subordinato ( art.5 bis Dlgs. n.286/1998 ) L'attestazione  di  idoneità alloggiativa e dei requisiti igienico sanitari è un documento con il quale, ai sensi del Decreto del Ministero della Sanità 5 luglio 1975, viene dichiarata  l'idoneità  di  un  alloggio  e  la  rispondenza  dello stesso ai requisiti igienico sanitari.
Questo tipo di attestazione viene richiesto per i seguenti motivi :
- permesso di soggiorno per motivi familiari ( art.30 Dlgs n.286/1998 e ss.mm.ii)
- nulla osta al ricongiungimento familiare ( art.29, comma 3 lettera a del Dlgs n.286/1998 come modificato dalla Legge n.94/2009 )
 L'attestazione di idoneità non sostituisce in alcun modo l'agibilità dell'immobile.

2 - Chi può richiedere l'attestazione
L'Attestazione può essere richiesta:
• Dal proprietario dell'alloggio;
• Dal conduttore del relativo contratto di locazione;
• Dal soggetto che è residente o domiciliato o ospite nell'immobile;
• Da un delegato dei soggetti di cui sopra
Nel caso in cui il certificato è richiesto da un delegato, la delega deve essere redatta secondo il modello predisposto dall'amministrazione comunale e  corredata  da  copia  del  documento  d'identità o equipollente, in corso di validità, ai sensi dell'articolo 35 del DPR  445/2000,  del delegante.

3 - A quale titolo si occupa l'alloggio
Abitazione in proprietà

Nel caso in cui la domanda di rilascio del certificato è presentata dal proprietario dell'alloggio, lo stesso è tenuto a dimostrare la sussistenza di tale titolo mediante la presentazione del titolo di proprietà, o di usufrutto (rogito, atto di successione, atto di divisione, …) oppure autocertificazione di proprietà resa ai sensi delle vigenti normative.

Abitazione in affitto o comodato
Nel caso in cui la domanda di rilascio del certificato è presentata dal  conduttore  ,  lo  stesso  è  tenuto a dimostrare la sussistenza di tale titolo mediante la presentazione  dell'avvenuta  registrazione del contratto, in corso di validità, presso l'Agenzia delle Entrate.
Se il contratto è intestato a più conduttori, ovvero ad altra persona del nucleo familiare del richiedente, questi debbono sottoscrivere, in qualità di cointestatari, opportuna dichiarazione di assenso, resa da tutti i conduttori, in calce  al  modello  di  richiesta,  ed  allegare  copia  dei  documenti di identità.
Se il contratto di locazione è giunto o ha superato la prima scadenza, deve essere prodotta, contestualmente all'istanza di attestazione, l'avvenuta comunicazione di proroga all'Agenzia delle Entrate su apposito mod. F24, ovvero tramite sistema informatico.

Abitazione presso la residenza del datore di lavoro
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio del datore di lavoro che mette  a  disposizione  il  suo  alloggio.
Il richiedente dovrà produrre   copia dell' Attestazione del soggetto ospitante presentata alla   P.S. ai sensi dell'art. 7 del TU sull'immigrazione approvato con D.Lgs. 286/98

4 - Come si presenta la domanda
La domanda per il rilascio dell' idoneità alloggiativa deve  essere  redatta  esclusivamente  sull'apposito modello predisposto dall'Ufficio e messo a disposizione sul sito web dell'ente, unitamente alle dichiarazioni redatte secondo i modelli anch'essi disponibili sul sito web.
Alla domanda devono essere allegati:
• Documento di identità del richiedente
• Titolo di soggiorno del richiedente (permesso di soggiorno, permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, carta di soggiorno per familiare di cittadino UE, se il richiedente è cittadino extracomunitario); se il titolo di soggiorno è scaduto è necessaria anche la ricevuta di richiesta di rinnovo;
• ricevuta di versamento diritti di segreteria ed istruttoria;
• planimetria catastale dell'alloggio rilasciata dall'Agenzia del Territorio in originale o copia conforme all'originale oppure pianta o rilievo (in originale) dell'alloggio in scala 1:50 oppure 1:100 redatta da un tecnico abilitato all'esercizio della professione, contenente l'indicazione delle superfici dei singoli vani e delle altezze, timbrata e firmata in originale dal tecnico;
• Agibilità  dell'immobile  o,  in  alternativa,  Attestazione  di  accertamento  dei  requisiti  igienico sanitari da parte di tecnico iscritto all'Albo, a seguito  di  sopralluogo  effettuato  presso l'abitazione. La scheda dovrà essere integrata da documento di riconoscimento del tecnico.
• Dichiarazione sotto forma di atto notorio del datore di lavoro relativamente alla
disponibilità dell'alloggio;
• Copia del contratto di locazione o contratto di comodato gratuito o autocertificazione del proprietario circa la cessione in comodato gratuito;
• Copia di avvenuto pagamento  TARI  o  denuncia  di  nuova  utenza  se  l'occupazione  dell'unità immobiliare da parte del richiedente è avvenuta di recente.
• Solo ai fini dei ricongiungimenti familiari, si dovrà produrre dichiarazione sottoscritta in originale da parte di tutti gli aventi titolo all'UI oggetto di certificazione, autorizzante l'inserimento di ulteriori ospiti oltre quelli già noti e previsti nel contratto di locazione o comodato.

5 - Istruttoria delle domande
L'ufficio competente dell'amministrazione comunale  istruisce  la  pratica  e  conclude  il  procedimento nei termini di 30 giorni  determinando  il  numero  delle  persone  per  le  quali  l'alloggio risulta idoneo.
Durante l'istruttoria delle domande, l'ufficio competente dell'amministrazione comunale verifica:
• la correttezza dei dati anagrafici del richiedente;
• la correttezza dei dati toponomastici dell'alloggio oggetto del certificato;
• se per lo stesso alloggio è stato precedentemente richiesto altro certificato di idoneità dell'alloggio e se dall'anagrafe l'alloggio risulti occupato da altri residenti eventualmente appartenenti anche a nucleo familiare anagrafico diverso da quello del richiedente; 
• la correttezza della documentazione presentata;
Nel caso in cui, a seguito delle risultanze delle verifiche condotte, nell'alloggio risulti residente o domiciliato un numero di persone superiore rispetto a quello per cui l'alloggio è idoneo, l'ufficio     non procede al rilascio dell'attestazione   d'idoneità e provvede , prima della formale adozione  di     un provvedimento negativo a darne comunicazione scritta al richiedente, ai sensi dell'art. 10 bis    della L. 241/1990.
Il provvedimento negativo verrà poi inoltrato agli uffici di Polizia Municipale per i dovuti  controlli.
In caso di esito positivo dell'istruttoria, dell'avvenuto rilascio dell'attestazione è data notizia all'interessato, anche con avviso telefonico, per il conseguente ritiro dell'attestazione  presso  gli  uffici competenti al rilascio.
L'attestazione di idoneità alloggiativa non è rilasciata nel caso in cui dall'istruttoria l'alloggio risulti destinato ad un uso diverso da quello di civile abitazione. Il diniego è comunicato al richiedente in forma scritta, previo preavviso di rigetto della domanda.

7 - Quanto tempo occorre per ottenere l'attestato
Ai sensi dell'articolo 2 comma 2 della L. 241/1990 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto d'accesso ai documenti amministrativi", il procedimento per il rilascio dell'attestazione d'idoneità dell'alloggio si conclude in trenta giorni lavorativi dalla presentazione  della domanda, salvo incompletezza della documentazione richiesta.
Il termine di cui al precedente comma inizia a decorrere dall'acquisizione della domanda  al  protocollo generale del Comune.
Nel caso in cui gli elementi dichiarati dal richiedente non corrispondano ai dati in possesso dell'amministrazione comunale ovvero non sia presentata la documentazione di cui ai precedenti articoli il soggetto richiedente è invitato all'integrazione della domanda, mediante i consueti mezzi    di comunicazione, anche digitali, dell'amministrazione comunale. In tal  caso,  i  termini  di  conclusione del procedimento si sospendono e riprendono a decorrere dalla presentazione della documentazione integrativa.
Decorsi novanta giorni dalla presentazione della domanda senza che  l'attestazione  emessa  sia ritirata dal richiedente opportunamente avvisato, ovvero senza che il richiedente produca la documentazione richiesta, il procedimento s'intende archiviato e  deve  essere  presentata  una  nuova domanda.

8 - Quando scade l'attestato
L'attestato d'idoneità dell'alloggio ha validità un anno dalla data del rilascio.
L'interessato può richiedere, utilizzando l'apposito modello predisposto dall'ufficio competente al rilascio, copia del certificato; tale  copia  sarà  autenticata secondo quanto disposto dell'articolo 18  del DPR 445/2000.
I tempi di validità del certificato restano invariati.

Ultima modifica in data 22/07/2022

.
Sito Istituzionale del Comune di Acerra | Note legali | Privacy | RSS| Credit | Statistiche sito | Risoluzione grafica consigliata:1024x768

Comune di Acerra, Viale della Democrazia, 21 - 80011 - Acerra (NA) - Codice Fiscale: 80103960631 - Partita IVA: 02926151214
Tel. (centralino): 081-5219111 , Fax Ufficio Protocollo: 081-5219002
E-mail: protocollo@comune.acerra.na.it - Posta Elettronica Certificata: protocollo@pec.comuneacerra.it