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La città ricorda Ada Bruges l’ultima sciantosa


Una Settimana della musica tra amarcord e futuro, celebrata con la riscoperta dell'ultima sciantosa di Napoli, l'acerrana Ada Bruges (Ida Papaccio) e le giovani promesse delle sette note.
La gara con la partecipazione di 1500 alunni si è conclusa ieri sera con la  premiazione di 14 vincitori che si sono esibiti nel Castello baronale. E l'altra sera, nella stessa sala del maniero, un folto pubblico ha assistito, alla presenza del sindaco Tommaso Esposito e all'assessore all'Istruzione Immacolata Verone, alla manifestazione in onore dell'artista che negli anni 20-30 fu regina del Cafè chantant partenopeo. Erano presenti anche parenti de soprano Bruges, nata ad Acerra. Qui le sue prime esibizioni, al circolo "Russo Spena", poi frequentò l'ambiente del teatro San Carlo. Ma fu il maestro Ernesto Tagliaferri che la indirizzò alla carriera del Cafè chantant dove ebbe un successo strepitoso e si esibì in vari teatri arrivando anche a tournée fino in America. A lei è stato dedicato un libro dello storico della canzone napoletana Antonio Sciotti, che sarà pubblicato a breve dall'associazione "Acerra Nostra". Uno spazio ha avuto l'artista nella recente mostra "Acerra com'era", un gruppo creato su Facebook che ha "scoperto" anche un altro grande musicista acerrano, Ralph Marterie, uno dei pionieri dello swing e del jazz. Lo spettacolo dell'altra sera, organizzato dal Civico complesso bandistico "Giambattista Pinna" diretto da Egidio Napolitano, ha visto l'esibizione del soprano Teresa Iervolino. Ad Ada Bruges il maestro Modestino De Chiara, direttore della Civica scuola di musica, ha proposto di intitolare un monumento: la proposta ha trovato già il consenso da parte dell'amministrazione comunale, molto attenta a questi fenomeni di cultura locale e dell'Acerranità.
Sul versante dei baby musicisti, sono state numerose le scuole di Acerra e dei comuni limitrofi (Casalnuovo, Pomigliano, Cercola, Afragola, Scafati e dei quartieri napoletani di Miano e Scampia) a partecipare all'evento intitolato a Maria Russo Spena e che ha visto l'adesione della Casa di cura Villa dei Fiori, di Medicina Futura e del Banco di credito popolare. Sono stati 14 gli alunni vincitori, premiati con 200 euro a testa per le esibizioni con strumenti a fiato, percussione, archi e chitarra e pianoforte. Per tutti gli altri concorrenti, targhe e medaglie.
Ed ecco i vincitori del concorso musicale. Strumenti a fiato: Alla Endri, Giuseppe Di Maio, Raffaele Esposito, Giuseppe Mercogliano. Archi e chitarra: Michelangelo Borriello, Lorenzo Mattia Mobilia. Violino: Antonio Carpino. Pianoforte: Giusy Gammella, M. Orlando Puopolo, Genoveffa Pirozzi, Sara D'Inverno, Raffaele Esposito. Percussione: Leonardo Auricchio e Giuseppe Esposito.