Documenti da scaricare

La giunta regionale della Campania, su proposta dell’assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella, ha espresso in data 31 ottobre 2012 il suo consenso definitivo sul progetto che prevede la soluzione esterna del centro abitato di Acerra sulla tratta Napoli-Cancello della nuova linea ad alta capacità ferroviaria Napoli-Bari.

Il provvedimento, che comporterà una riduzione dei costi rispetto alle prime ipotesi progettuali, è stato adottato in applicazione del  “modello Campania”, che prevede la condivisione con le popolazioni e le istituzioni interessate nelle scelte relative alle infrastrutture strategiche.

La scelta ed il confronto si sono basati su una serie di documenti prodotti dai vari soggetti istituzionali e privati coinvolti nel progetto, documenti che riportiamo in basso in versione scaricabile.

Percorso cronologico

  • 13 marzo 2012Delibera della Giunta Regionale n. 103 del 13/03/2012 (file PDF, 83 KB) che esprime inizialmente l’intesa sulla localizzazione prescrivendo la cosiddetta “compatibilizzazione in asse”, cosiddetta “soluzione interna” al Comune di Acerra, che prevede nel territorio comunale la soppressione dei passaggi a livello ed interventi di mitigazione urbana.
  • 14 giugno 2012. Viene presentato dal Comune di Acerra un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro la delibera numero 103/2012 della Giunta Regionale della Campania.
  • 2 Agosto 2012. Sottoscrizione del CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo) per la realizzazione della complessiva tratta ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto. In particolare, attraverso l’articolo 5 comma 2 lettera j (link al documento in basso), viene richiesto a RFI di predisporre un documento tecnico economico comparativo delle soluzioni per la tratta Napoli-Cancello tra il “Progetto preliminare per Legge Obiettivo 2009″ (c.d. soluzione esterna al centro abitato di Acerra) e lo “Studio di fattibilità di Compatibilizzazione in Asse 2002″ (soluzione interna al centro abitato).
  • 17 settembre 2012. Il Comune di Acerra con la delibera del 17/9/2012 (file PDF, 180 KB) decide di impugnare per ragioni di opportunità il Contratto Istituzionale di Sviluppo.
  • 10 ottobre 2012. Viene trasmesso da RFI al Ministro per la Coesione territoriale lo studio comparativo (file PDF, 217 MB) previsto dal Contratto Istituzionale di Sviluppo.
  • 16 ottobre 2012. In una riunione a Roma tra il Ministro Fabrizio Barca, Stefano Caldoro, Presidente della Regione Campania e Raffaele Lettieri, Sindaco di Acerra, vengono analizzati congiuntamente vantaggi e svantaggi delle due soluzioni proposte da RFI per la scelta del miglior tracciato per la variante Napoli-Cancello. Comunicato stampa e tavole comparative (file PDF, 16 KB).
  • 31 ottobre 2012. La Regione Campania approva la delibera di Giunta Regionale numero 617 del 31/10/2012 (file PDF, 80 KB) modificando la delibera 103/2012, sulla scorta delle risultanze dello Studio Tecnico-Economico comparativo, predisposto da RFI, esprimendo il consenso sul Progetto Preliminare 2009, attualmente in istruttoria della “Variante alla linea Napoli – Cancello”, cosiddetta “soluzione esterna”.

Documenti in PDF

Itinerario Napoli-Bari: Tratta Napoli-Cancello. Studio tecnico-Economico comparativo (PDF 217 MB).
Lo studio tecnico-economico realizzato da Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) del gruppo Ferrovie dello Stato che, comparando le due versioni della tratta Napoli-Cancello della nuova linea ad alta capacità ferroviaria Napoli-Bari, ha reso possibile la scelta per la soluzione esterna al centro abitato della città di Acerra e l’avvio delle procedure per il progetto definitivo e il successivo inizio dei lavori di questa importante infrastruttura strategica.
Tavole per la comparazione qualitativa e dei costi (PDF 16 KB).
Allo scopo di rendere trasparenti ed accessibili al pubblico gli elementi e i presupposti, i vantaggi e gli svantaggi, alla base della scelta del miglior tracciato, relativo alla variante Napoli-Cancello nell’ambito della Direttrice Ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto il 16 ottobre 2012 è stato pubblicato lo studio comparativo redatto da RFI (primo documento in alto). Ora, con l’obiettivo di sintetizzare ulteriormente tali informazioni, riferite alle singole soluzioni progettuali proposte, si rendono disponibili due tavole: la tavola 1 recante la comparazione qualitativa (vantaggi e svantaggi); la tavola 2 recante invece la comparazione dei costi. Si ricorda che gli elementi sinteticamente indicati nelle tavole contribuiranno a determinare la scelta che la Giunta Regionale della Campania effettuerà entro la scadenza del 31 ottobre p.v. come previsto dal Contratto istituzionale di sviluppo, confermando la cosiddetta “compatibilizzazione in asse”, oppure optando per la realizzazione della linea ferroviaria a Sud della città di Acerra.
L’intesa per il Contratto Istituzionale di Sviluppo (file PDF, 450 KB)
L’intesa, firmata, per la stipula del Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della Direttrice ferroviaria “Napoli-Bari-Lecce-Taranto” tra il Ministro per la Coesione Territoriale, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministro per i Beni e le attività Culturali.
Il Contratto Istituzionale di Sviluppo (file PDF, 6 MB)
Il Contratto istituzionale di sviluppo per la realizzazione della Direttrice ferroviaria “Napoli-Bari-Lecce-Taranto” tra il Ministro per la Coesione Territoriale, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Campania, la Regione Puglia, la Regione Basilicata, Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. Nel documento PDF, contenente le firme delle parti interessate, sono già presenti gli allegati che includiamo, nella versione solo testo, qui in basso. 

Il Contratto Istituzionale di Sviluppo: le slide per la presentazione alla stampa (file PDF, 500 KB)